23 luglio 2009

Le farfalle non muoiono in cielo

More about Le farfalle non muoiono in cielo


Ieri ho finito di leggere questo libricino di Barbara Schiavulli, giornalista freelance di guerra, che in queste pagine descrive il conflitto israeliano-palestinese da un punto di vista un po' diverso dal solito. Cerca cioè di mettere in risalto il punto di vista di entrambe le parti, facendo entrare in contatto due ragazzi, appartenenti a due mondi completamente opposti.

"... Avevo delle battaglie da combattere, anche se ero chiusa in una piccola cella. La prima fu quella con Dio. Cominciai a leggere i testi sacri, cominciai a documentarmi. Mi sentivo truffata dalle persone che mi avevano circuita e da Dio stesso che non era venuto in mio aiuto. Parlavo, urlavo, litigavo con lui. Gli davo la colpa per quanto era successo. Poi un giorno capii che la colpa era delle persone che usavano la sua parola per i loro comodi, per giustificare i loro crimini. E che usavano una ragazzina piena di odio per i loro scopi che non erano né santi né umani. Erano solo cattivi e interessati. E capii che lo stesso valeva anche dall'altra parte."

9 luglio 2009

Antartide


Era da un po' che avevo nella lista dei libri da leggere questo libricino di Tito Barbini e finalmente ce l'ho fatta!
L'ho finito ieri sera e devo dire che mi ha colpito ancora di più di Le nuvole non chiedono permesso.
Racconto di un viaggio agli estremi confini meridionali del mondo corredato da molte foto bellissime del continente bianco e della fauna che lo abita!
Mi ha fatto venir voglia di mollare tutto e partire per un viaggio vero come questo, perdermi nella natura e magari riuscire finalmente a capire veramente qualcosa di me stessa!


"Perché il viaggio è anche questo, la consapevolezza che il mondo che rimane da esplorare può ormai essere un niente, ma che il mondo aiuta sempre a esplorare ciò che di te è ancora "terra incognita" "

8 luglio 2009

Time for reading

"No matter how busy you may think you are, you must find time
for reading, or surrender yourself to self-chosen ignorance."

Confucio

22 giugno 2009

L'immaginazione


"...la bambina deve possedere quella cosa così preziosa che è l'immaginazione.Il bambino deve avere un suo mondo segreto dove vivono e si muovono le cose che non esistono. E' necessario che ci creda e che cominci a credere in cose che non sono di questo mondo. Così quando il mondo diventa troppo brutto per poterci vivere, il bambino può ritirarsi in quello della sua immaginazione." da Un albero cresce a Brooklyn di Betty Smith

Un albero cresce a Brooklyn


A Brooklyn esiste un tipo di albero che riesce a germogliare in mezzo al cemento e a crescere rigoglioso nei quartieri popolari.
Le chiome di uno di questi alberi, "come grandi ombrelli verdi" portano un po' d'ombra sulla casa della famiglia Nolan. Francie Nolan, la figlia maggiore, sta seduta sulla scala antincendio e osserva cio' che succede nel quartiere.

Una lunga e travagliata storia famigliare ambientata nei quartieri poveri di Brooklyn, fatta di miseria e povertà ma soprattutto da grande forza d'animo e capacità di resistere alle situazioni più dure!
Uno dei libri più belli del '900, paragonabile a Le ceneri di Angela di Frank McCourt!Scritto però da una donna Betty Smith, pseudonimo di Sophina Elisabeth Werner, nata a Brooklyn nel 1896 e figlia di immigrati tedeschi.

Un po' triste ma sicuramente da leggere!

15 giugno 2009

Messico

More about Il paese dei filosofi con gli stivali

Essendo stata due volte in questo paese meraviglioso, il libro di Laura Frassetto, IL PAESE DEI FILOSOFI CON GLI STIVALI, mi ha subito incuriosito.
Nelle parole dell'autrice ho ritrovato molti degli aspetti del paese, come anche della gente che ci vive, che anche io ho amato e amo molto.
Lo stile è molto scorrevole e la lettura molto piacevole anche grazie al brio e all'ironia dell'autrice!

9 giugno 2009

Thomas Jay


Ho appena finito un altro libro di un'autrice emergente, altra catena di lettura a cui ho potuto partecipare grazie ad anobii.
Thomas Jay è il primo romanzo di Alessandra Libutti, finalista al premio Calvino del 2002. E' un romanzo epistolare che racconta la storia di un uomo che ha passato tutta la sua vita in carcere. Il protagonista è un personaggio unico, un genio che fin dall'età di 15 anni riesce a scrivere dei veri proprio capolavori pur non riuscendo a trovare un posto nella società che invece continua a rifiutarlo ed isolarlo.

Lo stile dell'autrice mi ha tenuta attaccata alle pagine dall'inizio alla fine. Tra ieri e oggi ho dovuto finirlo perché non vedevo l'ora di conoscere i dettagli della storia di Thomas Jay (a proposito, vorrei tanto poter leggere In the Dim, in the light!).

19 maggio 2009

1984- George Orwell


Libro ambientato nell'anno 1984, in cui il mondo è diviso in tre enormi stati: Oceania, Eurasia ed Estasia.Il potere politico in Oceania è nelle mani del Grande Fratello. Ogni libro, ogni giornale, ogni sorta di informazione viene continuamente modificata in base alle azioni del Partito. Il passato è in continua evoluzione.Ogni individuo è continuamente tenuto sotto controllo attraverso degli enormi teleschermi che si trovano dappertutto, perfino nelle case.

Su questa frase sto ancora riflettendo:

"I libri migliori sono quelli che vi dicono ciò che sapete già."

Veramente inquietante:

"Sotto il castagno chissà perché,
io ti ho venduto e tu hai venduto me...
sotto i suoi rami, alti e forti,
essi sono defunti e noi siam morti."



e ricordate:

IL GRANDE FRATELLO VI OSSERVA!

17 maggio 2009