19 maggio 2009

1984- George Orwell


Libro ambientato nell'anno 1984, in cui il mondo è diviso in tre enormi stati: Oceania, Eurasia ed Estasia.Il potere politico in Oceania è nelle mani del Grande Fratello. Ogni libro, ogni giornale, ogni sorta di informazione viene continuamente modificata in base alle azioni del Partito. Il passato è in continua evoluzione.Ogni individuo è continuamente tenuto sotto controllo attraverso degli enormi teleschermi che si trovano dappertutto, perfino nelle case.

Su questa frase sto ancora riflettendo:

"I libri migliori sono quelli che vi dicono ciò che sapete già."

Veramente inquietante:

"Sotto il castagno chissà perché,
io ti ho venduto e tu hai venduto me...
sotto i suoi rami, alti e forti,
essi sono defunti e noi siam morti."



e ricordate:

IL GRANDE FRATELLO VI OSSERVA!

17 maggio 2009

25 aprile 2009

Viaggio in Portogallo


Ho finito ieri di rileggere uno dei capolavori di Saramago, Viaggio in Portogallo.
Una lettura impegnativa, da centellinare, visto lo stile e le lunghe descrizioni di monumenti e opere d'arte.

Voto: 9/10

Eccovi alcune citazioni:

"Certe cose si desiderano tanto, ma poi, quando le otteniamo, non di rado ci lasciano smarriti."

"...si perde molto non parlando con la gente" (Verissimo, fare un viaggio senza entrare in contatto con la gente del posto è un cosa che reputo inutile, perché si perde il meglio dei luoghi che si visitano!)

"Tutti lasciamo nel mondo quanto nel mondo abbiamo creato"

"Quando il viaggiatore si allontana dalle strade principali, ne ottiene sempre grandi ricompense."

La più poetica:

"Il viaggiatore si rammarica che una riga di parole non sia una catena di immagini,di luci, di suoni, che fra di esse non circoli il vento, che su di esse non piova e che, per esempio, sia impossibile attendersi che nasca un fiore dentro la o della parola fiore."

"Le grandi impressioni ti spingono a guardarti dentro"


Il link al gruppo di lettura su anobii: Viaggio in Portogallo

21 aprile 2009

Lisa Verdi e l'antico codice


Finito anche il secondo volume della trilogia della Signora degli Elfi.
La storia si fa sempre più promettente e coinvolgente.
Il libro riserva alcuni colpi di scena tra cui anche l'entrata di qualche nuovo personaggio interessante e il cambiamento di qualcuno degli altri.

Bartolomeo rimane sempre il migliore!:)

Adesso il problema sarà aspettare l'uscita del terzo e ultimo volume!

18 aprile 2009

The five people you meet in heaven


"Stranger are just family you have yet to come to know"

"The only time we waste is the time we spend thinking we are alone"

"Sacrifice is part of life.It's supposed to be.It's not something to regret. It's something to aspire to. Little sacrifices. Big sacrifices. A mother works so her son can go to school. A daughter moves home to take car of her sick father"

"Sometimes when you sacrifice something precious,you're not really losing it. You're just passing it on to someone else."

2 aprile 2009

Lisa Verdi e il ciondolo elfico


Ho finito giusto ieri il primo libro della trilogia fantasy "La Signora degli Elfi".
L'autrice emergente M.P.Black ha messo a disposizione degli anobiani i suoi libri e sta suscitando l'entusiasmo dei suoi lettori, soprattutto delle donne ormai quasi tutte innamorate del personaggio dell'elfo Bartolomeo!:)

Vi riporto la quarta di copertina:

Lisa è una sedicenne che vive le emozioni, le gioie ed i turbamenti tipici della sua età. La sua vita, tranquilla e spensierata, verrà stravolta quando la zia le rivelerà la sua vera identità e la costringerà a varcare la Porta di Passaggio per il Regno Elfico. In questo nuovo mondo, in cui ogni cosa é capovolta e ricca di mistero, apprenderà di essere la Prescelta, designata da un'antica Profezia per annientare una volta per tutte il potere del Nero Signore degli Elfi e del Generale Guglielmo. Verrà accompagnata in questa inevitabile missione dal suo amato Paolo e dagli amici Gianni e Matilde e scoprirà, suo malgrado, che il lupo cattivo non vive solo nei boschi, ma spesso anche in casa.

Consiglio questo libro agli amanti del genere perché non è per niente una storia banale e risulta originale rispetto agli argomenti triti e ritriti dei tanti libri fantasy sul mercato!
Rinnovo i complimenti all'autrice e attendo di leggere il secondo volume!

25 marzo 2009

Post primaverile!


Vi regalo una delle foto che ho fatto oggi!

20 marzo 2009

Sorella del mio cuore - Chitra Divakaruni

Altro libro per così dire indiano finito ieri sera!Come voto direi un bel 9!
Devo leggere La maga delle spezie della stessa autrice!!

"A volte il dolore è così profondo da impedirci di sopravvivere se non volgiamo lo sguardo verso una realtà immensa, al di là delle sofferenze umane!"

"...Siete voi le artefici della vostra felicità (...) E dovrete essere abbastanza sagge da saperla riconoscere quando arriva. E se nonostante i vostri sforzi non la otterrete, dovrete prendere i provvedimenti necessari."

"... Perchè succede così tra noi esseri umani, se amiamo qualcuno sul serio: riusciamo a essere felici anche con il cuore spezzato."

Parole sante!

10 marzo 2009

Ecco la storia - Daniel Pennac

Ho appena finito di ascoltare l'audiolibro di Ecco la storia di Daniel Pennac, letto da Claudio Bisio.
Si sa Pennac è Pennac ma Claudio Bisio è stato veramente una sorpresa!Uno spettacolo di lettura!


"Sarebbe la storia di un dittatore agorafobico. Poco importa il paese. Basta immaginare una di quelle repubbliche delle banane con il sottosuolo abbastanza ricco perché si desideri prendervi il potere e abbastanza aride in superficie per essere fertili di rivoluzioni. Mettiamo che la capitale si chiami Teresina, come la capitale del Piauí, in Brasile. Il Piauí è uno stato troppo povero per poter mai servire da cornice a una favola sul potere, ma Teresina è un nome accettabile per una capitale.
E Manuel Pereira da Ponte Martins sarebbe un nome plausibile per un dittatore.
Sarebbe quindi la storia di Manuel Pereira da Ponte Martins, dittatore agorafobico. Pereira e Martins sono i due cognomi più diffusi nel suo paese. Da ciò la sua vocazione di dittatore; quando ti chiami due volte come tutti, il potere ti spetta di diritto. È quello che lui si dice da quando ha l'età per pensare."