17 febbraio 2009

Ritorno dall'India


"Laggiù il tempo è diverso, è libero, aperto, non finalizzato a uno scopo. Senza ansie. All'inizio si ha l'impressione che non sia un tempo reale, ma poi si finisce per capire che quello è il tempo vero, autentico, incorrotto. [...] A volte laggiù sembra che il globo terrestre abbia smesso di girare, o che non l'abbia mai fatto. Ogni ora, laggiù, è conchiusa in se stessa, è definitiva. Di conseguenza, nulla si perde.

4 commenti:

Cicabuma ha detto...

Approposito di India... Sto leggendo Shantaram. Finalmente mi sono decisa ad affrontare il Grande Tomo!!!!
Per me che conosco l'India, ci sono stata più volte e che ho amato particolarmente Bombay è un libro meraviglioso!!! Sono alle prime 400 pagine soltanto ma lo stile semplice e scorrevole, la storia così coinvolgente e le ambientazioni così crude e così vere mi hanno letteralmente conquistata...
Un abbraccio
Francesca

alehcim81 ha detto...

Shantaram l'ho amato anch'io tantissimo e in India non ci sono mai stata, prima o poi però...

Ti consigli di leggere anche questo di Yehoshua perchè è veramente molto bello!

alessandro Frau ha detto...

Oltre a dirti che questo libro è bellissimo colgo l'occasione per ringraziarti per eeserti iscritta al mio blog!

Il tuo è veramente carino!

Complimenti!

alehcim81 ha detto...

Ciao,
sì mi sono iscritta oggi anche se avevo già letto qualcosa!
Se vuoi ripassa a lasciare qualche commento quando vuoi!
Io farò lo stesso!