1 marzo 2010

Downtown

Oggi ho passato un paio d'ore piacevoli in compagnia di Hank, barbone per scelta e Max, il giornalista che decide di intervistarlo.
Altro libro di un autore emergente, scoperto ovviamente tramite Anobii!

Interessante spaccato di due mondi contrapposti, due visioni della vita completamente diverse!

"Se non esistesse il lavoro, tu potresti mai essere felice?"
Questa è la domanda che ad un certo punto Hank rivolge a Max!
Ci siamo mai chiesti se esiste altro oltre al modo di vivere "comune"?


"Non troverai mai due barboni uguali, come con i fiocchi di neve!"

7 commenti:

Mammagiramondo. ha detto...

Le storie degli Homeless mi hanno sempre affascinata. Quando vivevo a new York avevo un amico che mi presentò uno di loro, un uomo dalla storia incredibile. troppo spesso evitiamo di guardarli o li giardiamo con disprezzo, senza pensare, senza riflettere che a volte sintratta di una scelta ma a volte non lo è. al solito hai saputo trovare un libro interessante e su cui riflettere.
Grazie.

Daniela B. ha detto...

Non conoscevo questo libro, grazie per averlo portato alla luce!

paolo ciampi ha detto...

Grazie davvero, questo libro mi era sfuggito... e mi intriga molto

Temperamente ha detto...

... sembra interessante. Grazie per averne parlato e aver fatto in modo, così, che ne venissimo a conoscenza!

Temperamente ha detto...

Grazie a te, non può farci che piacere!:)

Ciaramella ha detto...

Ciao, ho trovato il tuo blog per caso e lo trovo bello e pieno di spunti. Anche io sono incuriosito degli homeless e dalle loro storie incredibili e a volte cariche di una visione della vita non ordinaria ma a loro modo positiva. Grazie quindi per la segnalazione :-)
Marco

alehcim81 ha detto...

Ciao e grazie della visita e per i complimenti per il blog!
Torna pure quando vuoi!